I tamburi del Burundi

Le esibizioni dei suonatori sono ricche di intensità ed energia.  L'orchestra è costituita mediamente da una ventina di tamburi che si suonano su un terrapieno chiamato "icarire". I suonatori fanno la loro entrata battendo i tamburi portati sulle loro teste. Indossano generalmente abiti di tessuti rossi e bianchi che sostituiscono quelli di sostanze vegetali indossati un tempo dai burundesi. Le fronti sono cinte da diademi di perline multicolori e da conchiglie dell'oceano indiano. I tamburi sono disposti a semicerchio attorno ad un tamburo centrale (inkiranya). A sinistra i tamburi amashako battono il ritmo "continuo", a destra i tamburi ibishikiso seguono la cadenza data dal tamburo centrale. II solista del tamburo inkiranya lancia un appello in direzione dei suoi colleghi a cui tutti rispondono con un'acclamazione unanime, poi sotto la direzione del tamburo centrale la batteria si scatena in un ritmo d'apertura. Partono i tamburi ibishikiso e i suonatori si succedono al tamburo centrale. Ognuno batte il suo ritmo proprio mentre il solista inizia a danzare. A queste danze di tipo marziale si succedono anche danze dove domina il divertimento secondo lo spirito più popolare: piroette, salti, strizzate d'occhio agli spettatori. Sono anche spesso i gesti della vita quotidiana, quale ad esempio il lavoro nei campi, che si ritrovano nei ritmi dei danzatori.


Informazioni reperite dal sito musicalnews.com

Ballo al suono dei tamburi del Burundi