Il fratello ritrovato

C’era una volta una bambina di nome Lory, che viveva in una famiglia molto povera. Questa  aveva un  fratello più grande di lei che, appena nato, venne adottato da una famiglia molto ricca. Lory aveva tanti sogni da realizzare. Il suo desiderio più grande era quello di conoscere un giorno suo fratello e di poterlo riabbracciare. Un giorno venne invitata da una sua amica ad una festa e rimase colpita dal volto di un ragazzo che sembrava le somigliasse. Si avvicinò per parlagli e lui gli raccontò che viveva in una famiglia ricca e che fu adottato quando era molto piccolo, ma era sempre triste, perché voleva conoscere la  famiglia di nascita. Lory rimase senza parole. Capì subito che era suo fratello. Lei gli raccontò la sua storia e poi, senza dire un parola, si abbracciarono e capirono che da quel giorno dovevano stare sempre insieme.

 Sara

 

Due bambine speciali

C'erano una volta due bambine di nome Iris e Azzurra, generose, sensibili e che non litigavano mai. In estate andavano in giardino e giocavano a nascondino, a pallavolo e a caccia al tesoro. Quando una decideva, l'altra condivideva la decisione. Il giardino era il loro regno. Innaffiavano i fiori e si prendevano cura delle piante. Avevano dei nascondigli segreti, dove radunavano i loro oggetti preziosi. Erano generose, sempre pronte ad aiutare il prossimo. Un giorno vennero a conoscenza che c'era una famiglia che aveva problemi economici e aveva bisogno di cibo, di scarpe e di abiti. Le piccole raccontarono tutto ciò alle loro mamme, le quali organizzarono  una festa di beneficenza. Nella festa di beneficenza raccolsero i soldi, con i quali acquistarono le cose che occorrevano alla famiglia povera. Il giorno dopo si recarono da questa, per portare i regali. La famiglia ringraziò le bambine per aver dimostrato di essere sensibili e generose, sempre attente ai problemi degli altri.

Giada

Il mostro di Castellafiume

Tantissimi anni fa, cioè quando mia madre era piccola, nel suo paese gli anziani raccontavano delle cose che, se fossero vere, farebbero venire la pelle d'oca. Si raccontava in paese che un giorno tre signori che avevano l'abitudine di andare a visitare le grotte, si trovarono sulle montagne di Castellafiume. Uno di questi entrò in una grotta e, all'improvviso, si trovò davanti una specie di mostro che viveva lì da tantissimi secoli. Si diceva che tutta la gente che lo aveva guardato negli occhi, rimaneva scioccata per tanto tempo, talmente era brutto. Questo mostro aveva il potere di far fare alla gente tutto quello che lui voleva, anche cose molto spiacevoli come quella di andare a rubare oggetti preziosi come gioielli  e altri beni di valore per poi portarli alla grotta. Così si arricchiva sempre di più. Si diceva anche che quel tesoro, il mostro lo avesse destinato alla fanciulla pronta a baciarlo per sciogliere l'incantesimo che lo aveva trasformato in un essere mostruoso.

Valentina


 

Il pesciolino Pooh

C'era una volta un pesciolino che si chiamava Pooh. Aveva molta paura dello squalo Billy, così faceva di tutto per stargli lontano. Questo squalo era così brutto e cattivo che, solo con uno sguardo, ti faceva tremare. Un giorno Pooh stava facendo una bella nuotata, quando, all'improvviso, sentì una voce che gridava aiuto. Era il suo amico Tommy che era stato imprigionato dallo squalo Billy. Pooh non sapeva cosa fare perché aveva molta paura di Billy, ma le grida di aiuto di Tommy erano più forti della sua paura. Così ebbe il coraggio di affrontare lo squalo. Grazie alla sua astuzia lo fece cadere proprio nella sua trappola e finalmente riuscì a liberare Tommy. Tutti i pesciolini furono contenti perché lo squalo non era più un pericolo per loro grazie ad un pesciolino coraggioso.

Eleonora

 

Il gatto e il topo

Molto, ma molto tempo fa il mondo era un fiore gigantesco, anche più alto della luna perché ogni mese che passava cresceva sempre più. Ma un brutto giorno la favolosa crescita del fiore fu interrotta dall'arrivo di un gatto su una delle sue foglie. Questo con un colpo tagliò il gambo facendolo cadere nel vuoto. Il fiore era popolato di topi, ma il gatto odiava Zac, il loro capo, che l'aveva battuto migliaia di volte. Zac cadendo nel vuoto  capì che il gatto era un osso duro nella lotta. Fortunatamente tutti caddero su un pianeta che si chiamava "Formag". Lì, purtroppo, cadde anche il gatto. I topi si nascosero in una tana. Tra i topi c'era anche Tic Toc, grande esperto di arti marziali. Questo insegnò a Zac  i suoi segreti. Così Zac sfidò Cat, il gatto, in un duello. Cat, convinto di essere superiore a Zac, era sicuro di sé. Naturalmente fu battuto e fu costretto a far ritornare il fiore come era prima e ad andarsene, perché questo era il patto se fosse stato battuto.

Francesca D. M

 

Il castello dei fantasmi

C'era una volta un castello tutto rovinato e, nella città di Fantasilandia, si diceva che era abitato dai fantasmi. Una bambina venuta da lontano, entrò un giorno in quel castello perché non c'era posto negli alberghi della città. Era con la sua mamma e subito si accorsero che tutto era calmo e silenzioso, ma la notte si sentì un rumore leggero. La bambina pensò che ci fossero veramente i fantasmi, scese di sotto e invece trovò quattro fate... Fece la loro conoscenza e diventò loro amica per sempre. Spiegò poi agli abitanti di Fantasilandia che nel castello non c'erano fantasmi, ma quattro belle fate. Così la bambina visse felice insieme alla sua mamma e alle amiche fate.

Anastasia